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Chirurgia estetica del Corpo.
Interventi di Mastoplastica additiva e riduttiva, Mastopessi, Liposuzione, Addominoplastica, Ginecomastia e Lipofilling.

L’opportunità di riportare indietro l'orologio biologico approfittando anche dell'occasione di poter modificare alcuni aspetti di noi stessi che non ci erano graditi.

Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Mastoplastica additiva, consiste nell’aumentarne il volume e la proiezione del seno.

Mastoplastica additiva

Consiste nel sistemare sotto alle mammelle una protesi al fine di aumentarne il volume e la proiezione.

È un intervento che eseguiamo generalmente in anestesia totale, comunque è fattibile anche in anestesia locale con assistenza dell'anestesista. La protesi si colloca tra il muscolo pettorale e la ghiandola mammaria oppure sotto il muscolo al fine di garantire una maggior copertura della stessa. L'accesso che preferiamo è quello periareolare inferiore (3 cm di lunghezza) in quanto è poco visibile a distanza inoltre, permette nel caso di sostituzione delle protesi, variando il volume delle stesse in più o in meno, di non cambiare la posizione della cicatrice che rimane poco evidente, in aggiunta da tale accesso si può agire molto meglio in caso di correzione sulla capsula periprotesica che si rendano necessarie anche dopo molto tempo. Il postoperatorio si risolve in 24 ore di degenza, i punti di sutura vengono rimossi in quinta giornata, consigliamo in relazione al caso clinico dei cicli di auto massaggio. 



Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Mastoplastica riduttiva, riduzione del volume di un seno troppo abbondante e pesante.

Mastoplastica riduttiva 

Con questo termine s'intende l'eliminazione chirurgica della ghiandola mammaria in eccesso al fine di ridurre il volume di un seno troppo abbondante e pesante, mantenendo e/o aumentandone la proiezione. Se paragoniamo la ghiandola mammaria ad una torta, la riduzione simulerà il taglio di una fetta delle dimensioni volute, a cui seguirà una ricostruzione di un seno più piccolo, asportando la pelle in eccesso e posizionando l'areola in un punto più alto rispetto al precedente (in genere 18 cm dalla clavicola). 

Le cicatrici residue a forma di L o T rovesciata vanno dall'areola al solco mammario. 

L'intervento richiede l'anestesia generale ed una degenza di 24 ore. I punti di sutura saranno rimossi dai 6 ai 10 giorni dall'intervento, per circa un mese si dovrà indossare un reggiseno elastico contenitivo. 

Risulterà un seno più piccolo e più sodo e la durata del risultato sarà notevole a meno che non subentri una gravidanza o una notevole variazione di peso.

Certamente gli effetti della gravità e il passare degli anni causeranno alterazioni sia di forma che di volume della mammella come del resto avviene per un seno non operato.

Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Mastopessi, intervento chirurgico volto a risollevare e ricompattare il seno, aumentandone la proiezione.

Mastopessi

L'intervento chirurgico volto a risollevare e ricompattare il seno, aumentandone la proiezione. Con la mastopessi si corregge il cedimento mammario definito ptosi. Come per la mastoplastica riduttiva determina un risollevamento della ghiandola mammaria ed un riposizionamento verso l'alto del capezzolo senza però asportare nessun segmento della ghiandola stessa. In casi di involuzione massiccia del tessuto ghiandolare si può associare all'intervento base una protesi mammaria che aiuti a ritrovare il volume perduto.

L'esecuzione prevalentemente si avvale dell'anestesia locale assistita o generale può esser previsto un ricovero di 24 ore. Le cicatrici, che ricalcano quelle della mastoplastica riduttiva, divengono poco evidenti nel giro di 6-10 mesi. Non c’è alcun rischio nell’eventualità di una gravidanza, l’allattamento è possibile come prima dell’intervento perché viene salvaguardata l’integrità del complesso areola-capezzolo e la sua continuità con la ghiandola mammaria. 

Come in tutti gli interventi di chirurgia estetica i risultati non possono considerarsi definitivi, in quanto la forza di gravità e l’invecchiamento cutaneo continueranno ad agire causando, con il passare degli anni, il rilassamento del seno stesso, in particolar modo in concomitanza a notevoli variazioni di peso.

Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Intervento di Liposuzione, Lipofilling.

Liposuzione

È una metodica messa a punto alla fine degli anni '70 che consiste nell'aspirare il grasso sottocutaneo introducendo una cannula di pochi millimetri di diametro attraverso un’incisione della cute di 3 mm. Ciò che prima era semplice asportazione attualmente è diventato una vera e propria scultura del tessuto adiposo fino alla forma desiderata; non è quindi importante quanto grasso si asporta, ma quanto ne rimane e la disposizione armonica dello stesso. La migliore indicazione per la Liposcultura (Liposuzione) sono gli accumuli localizzati di tessuto adiposo (coulotte, interno ginocchia, fianchi), ma anche su adiposità più marcate a distribuzione ginoide, si ottengono ottimi risultati, soprattutto in relazione al fatto che gli adipociti rimossi non si riformano.

L'intervento può essere eseguito in anestesia periferica o locale assistita, nei casi maggiori vi è permanenza in clinica per 24 ore; la metodica da noi utilizzata prevede la preimbibizione dei tessuti da trattare con una soluzione idratante che facilita l'asportazione del grasso che ormai nella maggioranza dei casi viene utilizzato mediante lipofilling per definire al meglio i glutei.

Il postoperatorio prevede l'utilizzo di un collant elastocompressivo per almeno 30 giorni, i risultati definitivi sono visibili dopo circa quattro mesi dall'intervento.


Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Addominoplastica, correttivo degli inestetismi addominali.

Addominoplastica

L'addominoplastica nella sua versione completa con trasposizione dell'ombelico (neonfaloplastica), unitamente alla miniaddominoplastica con interessamento del solo distretto ombelico-pubico rappresenta in associazione con la liposcultura il correttivo degli inestetismi addominali: addome pendulo (o a grembiule), addome globoso (con adiposità localizzata o per il rilassamento del tono dei muscoli retti dell’addome).

L'intervento si basa su un'incisione posta al di sopra dei peli pubici, più o meno estesa verso i fianchi a seconda delle necessità, su uno scollamento del lembo dermoadiposo fino all'altezza delle cartilagini costali (nei casi più importanti) e su una resezione del lembo in eccesso; a ciò in relazione al caso clinico si associa la liposuzione e/o la plicatura mediana dei muscoli retti. L'anestesia è periferica, la degenza di 24 ore. Il periodo postoperatorio prevede la rimozione dei punti entro 10-12 giorni e l'utilizzo di un supporto elasticizzato per almeno 3 settimane giorno e notte, per poi passare ad una mutandina elasticizzata per un altro mese. 

Le attività dinamiche vanno ovviamente ridotte per almeno 2 mesi. Le cicatrici hanno un'evoluzione abbastanza lenta, migliorando fino ad un anno dall'intervento.

Chirestetica.it Il portale della chirurgia estetica. Ginecomastia.

Ginecomastia

Per ginecomastia si intende un eccessivo sviluppo delle mammelle nel maschio. Tale aumento di volume può essere causato dallo sviluppo vero e proprio della ghiandola, si parla quindi di ginecomastia vera, o da una quantità eccessiva di tessuto adiposo che prende il nome di pseudo-ginecomastia. Questa seconda evenienza è di gran lunga la più frequente. A volte è possibile riscontrare la presenza di entrambe le componenti. Nel caso più probabile di pseudo-ginecomastia l’intervento consiste in una lipoaspirazione dell’adipe presente; che viene effettuata in anestesia locale o generale secondo della complessità del caso. La cannula da lipoaspirazione viene introdotta attraverso piccole incisioni (3 mm) e il tessuto adiposo viene aspirato fino a quando la parete toracica si appiattisce. La stessa tecnica viene utilizzata in caso di ginecomastia con doppia componente, adiposa e ghiandolare, e viene completata con l’asportazione chirurgica della ghiandola attraverso un’incisione di due centimetri lungo l’areola. Nel caso di ginecomastia vera sarà necessaria la sola asportazione chirurgica.

La durata dell’intervento varia da 30 minuti ad un’ora. Va portata una medicazione elasto-compressiva per tre settimane. La rimozione dei punti, solo in caso di asportazione chirurgica, avviene dopo una settimana. Le attività quotidiane possono essere riprese 3-4 giorni dopo l’intervento, quelle sportive dopo due mesi.

Chirestetica - Lipofilling

Lipofilling

Per lipofilling si intende il trapianto di tessuto adiposo da una zona del corpo ad un’altra nello stesso paziente. Questo trattamento trasferendo tessuto autologo (ossia del paziente stesso) non è mai soggetto a reazioni di rigetto e consente di ottenere un effetto di riempimento molto naturale. Può essere utilizzato per colmare rughe e solchi, per aumentare il volume delle labbra, per correggere avvallamenti post-cicatriziali ecc. Il vantaggio di questa tecnica risiede nella natura definitiva dell’impianto che attecchisce.

Si procede al prelievo di grasso (liposuzione) da un’area scelta in accordo con la paziente cercando di privilegiare il miglioramento del contorno corporeo. Solo a livello della zona di prelievo viene effettuata una piccola incisione (3 mm) per consentire l’introduzione di una piccola cannula da aspirazione, mentre nella zona da infiltrare sarà sufficiente l’utilizzo di una siringa munita di una microcannula, impossibile quindi la spiacevole evenienza di cicatrici nel sito ricevente. L’unico punto di sutura viene rimosso dopo 4 giorni.

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