Mastopessi

L’intervento di mastopessi riporta il seno caduto o meglio ptosico ad un’altezza consona.

mastopessi

L’intervento di mastopessi riporta il seno caduto o meglio ptosico ad un’altezza consona, con un complesso areola-capezzolo all’apice del neo-cono mammario e all’incirca tra i 17- 19 cm dal giugulo.

Per immaginare un intervento di mastopessi dovete pensare ad una pizza, ora immaginate di tagliarne un quarto e di riunire i lati ricostituendo una pizza più piccola, a questo punto questa tenderà a trasformarsi in un cono sotto il quale voi posizionerete il quarto in precedenza rimosso, il risultato finale è una pizza più piccola, conica e più spessa e consistente. In sostanza questo è ciò che determina la mastopessi e cioè una riconizzazione di un seno ptosico con conseguente innalzamento dello stesso e del areola.

La procedura chirurgica può esser eseguita in anestesia locale assistita o in generale, le cicatrici residue circondano l’areola e discendono verticalmente al di sotto fin al neosolco mammario e talvolta occupano una piccola parte di questo, nel tempo tendono a divenire poco apparenti se trattate nel modo corretto seguendo le indicazioni dell’operatore, è chiaro che non sono, soprattutto inizialmente, di scarsa evidenza, ma se paragoniamo il risultato estetico di un seno caduto con uno ben formato e ben posizionato il gioco vale sicuramente la candela.

  • La mastopessi non è un intervento doloroso, ma richiede molta attenzione nel controllo della motilità delle braccia soprattutto per i primi due mesi, al fine di ottenere la miglior cicatrizzazione possibile.

Qualora il seno svuotato abbia perso in misura eccessiva la propria componente ghiandolare è possibile posizionare una protesi mammaria al fine di ripristinare un volume consono, in tal caso le procedure chirurgiche sono per una parte le stesse della mastoplastica additiva, in pratica in primis si posiziona la protesi generalmente secondo la tecnica dual plane, e quindi si costruisce un neoseno al di sopra di questa.

L’utilizzo di un reggiseno sportivo adeguato per circa 45-60 giorni è necessario per entrambe le procedure, nel caso di mastopessi con protesi i tempi si allungano di una settimana.

  • ptosi: caduta del seno, che può essere accompagnata dallo scivolamento consensuale del complesso areola-capezzolo o può interessare la sola ghiandola del polo inferiore
glossario

Una raccolta di vocaboli specialistici, accompagnati da spiegazioni e commento

video

Una piccola raccolta di video e video-interviste del dottor Alessandro Gatti

eventi e news

Gli eventi che organizziamo, e notizie utili, curiose, o interessanti