
Dott. Alessandro Gatti
Approfondimento
Questo termine indica tutti i materiali che possono essere utilizzati
a scopo riempitivo. Nel caso delle rughe facciali possono essere
utilizzati per risollevare la ruga dall’interno con meccanismo di
ingombro.
Sono disponibili molteplici materiali per questo tipo di trattamento; si
possono distinguere i filler in riassorbibili (collagene, acido
jaluronico) o non riassorbibili (aquamid, polyacrilamide) di origine
animale (collagene)
o sintetica (ialuronato).
Nella nostra pratica clinica abbiamo puntato sull’utilizzo di filler
riassorbibili, perché soggetti ad una percentuale di complicanze
nettamente inferiore e di modesta entità, e di natura sintetica perché
non necessitano di alcun test di sensibilità come quelli di natura
animale che possono scatenare fenomeni di natura allergica con frequenza
molto più elevata.
Sono trattamenti poco invasivi che danno grossa soddisfazione se c’è la
giusta indicazione. Non possono infatti essere consigliati in
sostituzione di interventi più importanti, quale il lifting, che è nato
e si è sviluppato per risolvere situazioni più importanti.
I filler danno ottimi risultati sulle rughe periorali, sui solchi
nasogenieni e le rughe geniene, sulle rughe e sui solchi commisurali,
ecc.
Possono essere fatti anche durante la pausa del pranzo dal lavoro perché
non lasciano alcuna traccia visibile del trattamento se non, raramente,
il segno della punturina che sparisce nel giro di poche ore.
Sicurezza
Uso prodotti Q-MED e RESTYLANE in particolare.