
Dott. Alessandro Gatti
Approfondimento
Per ginecomastia si intende un eccessivo sviluppo delle mammelle nel
maschio.
Tale aumento di volume può essere causato dallo sviluppo vero e proprio
della ghiandola, si parla quindi di ginecomastia vera, o da una quantità
eccessiva di tessuto adiposo che prende il nome di pseudo-ginecomastia.
Questa seconda evenienza è di gran lunga la più frequente.
A volte è possibile riscontrare la presenza di entrambe le componenti.
Nel caso più probabile di pseudo-ginecomastia l’intervento consiste in
una lipoaspirazione dell’adipe presente; che viene effettuata in
anestesia locale o generale secondo della complessità del caso.
La cannula da lipoaspirazione viene introdotta attraverso piccole
incisioni (3 mm) e il tessuto adiposo viene aspirato fino a quando la
parete toracica si appiattisce.
La stessa tecnica viene utilizzata in caso di ginecomastia con doppia
componente, adiposa e ghiandolare, e viene completata con l’asportazione
chirurgica della ghiandola attraverso un’incisione di due centimetri
lungo l’areola.
Nel caso di ginecomastia vera sarà necessaria la sola asportazione
chirurgica.
La durata dell’intervento varia da 30 minuti ad un’ora.
Va portata una medicazione elasto-compressiva per tre settimane.
La rimozione dei punti, solo in caso di asportazione chirurgica, avviene
dopo una settimana.
Le attività quotidiane possono essere riprese 3-4 giorni dopo
l’intervento, quelle sportive dopo un mese.
Complicanze specifiche
Ematomi di modesta entità.
Casi
clinici
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