
Dott. Alessandro Gatti
Approfondimento
Il peeling è un trattamento, chimico o fisico, che migliora l’aspetto
della pelle eliminando i suoi strati superficiali e accelerando il
ricambio cellulare.
Il peeling chimico sfrutta delle sostanze acide che possono agire a
profondità diverse, possiamo così distinguere i peeling superficiali,
medi e profondi che agiranno in maniera via via più aggressiva e sempre
più in profondità.
I peeling inducono un miglioramento della qualità della cute grazie a
diverse caratteristiche. Stimola
il turn-over cellulare grazie all’azione di “pulizia” sulle cellule
morte; eliminando anche le cellule danneggiate rende più uniforme
l’aspetto cutaneo ed è in grado di migliorare l’idratazione della pelle.
I peeling trovano la loro indicazione nell’invecchiamento cutaneo, acne
e cicatrici post-acneiche, dermatiti seborroiche, in tutti i casi in cui
può essere utile ridurre lo strato superficiale dell’epidermide per
favorire
la penetrazione di sostanze depigmentanti ad esempio oppure antibiotici
e così via.
I pazienti che decidono di sottoporsi ad un peeling devono seguire un
trattamento preliminare da fare
a domicilio che consente una guarigione più rapida e un risultato
migliore.
Complicanze specifiche
Esfoliazioni localizzate precoci oppure zone di iperpigmentazione soprattutto
nei soggetti con carnagione scura infatti è assolutamente vietata
l’esposizione al sole o alle lampade abbronzanti per tre mesi in modo da
evitarne la comparsa.
Le sostanze che utilizziamo per i peeling sono: Acido Glicolico: fa
parte della famiglia degli AHA (alfa-idrossi-acidi) Acido Tricloracetico
(TCA).