L’intervento più richiesto per quanto riguarda il viso attualmente è il lifting, il cui obiettivo è quello di rendere più fresco e giovane l'aspetto del volto. Abbiamo rivolto al dottor Alessandro Gatti, chirurgo estetico, alcune tra le più frequenti domande sul lifting del viso.

Il lifting del viso è un intervento richiesto?
L’intervento più richiesto per quanto riguarda il viso attualmente è il lifting (spesso associato con la blefaroplastica). Il lifting ricompone sostanzialmente lo scivolamento del viso che avviene con l'età, scivolamento che comincia molto prima di quanto si pensi, già attorno ai 35 anni comincia a muoversi peggiora gradualmente. Al giorno d'oggi si la tendenza, marcata, di cercare di correggere questo scivolamento man mano che avviene e non aspettare che tutto scivoli per poi riprenderlo. Di conseguenza dopo l'epopea dei fili di trazione, dopo la valutazione degli eccessi legati alla medicina estetica con dei riempitivi eccessivi, che sono quelli che sostanzialmente danno le dismorfie maggiori che si vedono in televisione abitualmente, il lifting del volto ha ripreso un ruolo, che comunque non ho mai ceduto, e affinandosi nel tempo è l'intervento di punta contro l'invecchiamento del viso.

Come si svolge l'intervento e quanto dura?
Il lifting del viso è nato intorno agli anni 80. Negli anni si è ovviamente modificato: una volta era un lifting obliquo, che andava dal mento all'apice della testa, adesso è un lifting verticale che contrasta la forza di gravità. Si è talmente affinato l'intervento che ormai noi lo eseguiamo in anestesia locale, con assistenza anestesiologica: il paziente in sintesi dorme non sente assolutamente nulla respira spontaneamente durante tutto l'intervento e si risveglia come da un lungo sonno senza grossi problemi. Noi eseguiamo l’intervento quindi in una condizione di perfezione dinamica del volto perchè riusciamo a comunicare col paziente anche se dorme: riusciamo a dire guarda in su guarda in giù, soffi, sorridi … Queste cose sono fondamentali per un risultato più omogeneo dell'intervento. Direi che è un intervento lungo perché prevede il riposizionamento della cute in eccesso e dei muscoli che vengono sollevati verticalmente, quindi è un intervento non breve. È però un intervento assolutamente non doloroso e il paziente si sveglia tranquillo senza alcun disturbo.

Il risultato è duraturo nel tempo?
L’evoluzione del lifting, soprattutto se eseguito in anestesia locale con assistenza anestesiologica, permette un tempo di recupero molto veloce; è cioè un intervento che consente al paziente di ripresentarsi alla vita di relazione, senza alcun segno, in 15 giorni, ma già dopo 10 giorni può andare a fare una passeggiata con un berretto in testa sicuro che non si vede nulla (che sia maschio o femmina: non c'è nessuna distinzione da questo punto di vista). La stabilità del risultato, soprattutto per il posizionamento muscolare verso l'altro consente al viso di non scivolare più praticamente per molti anni per cui tendenzialmente viene eseguito un ritocco o una ripresa del lifting del viso a distanza di 14-15 anni dall'intervento principale. Dopo l’intervento il viso è un viso regolare con le espressioni di una volta semplicemente più giovane..

glossario

Una raccolta di vocaboli specialistici, accompagnati da spiegazioni e commento

video

Una piccola raccolta di video e video-interviste del dottor Alessandro Gatti

eventi e news

Gli eventi che organizziamo, e notizie utili, curiose, o interessanti